bandiera europea con sole

Il futuro solare dell’Unione Europea

Scopri quanto il futuro energetico dell’Unione Europea sia all’insegna della sostenibilità, guidata dalle direttive più avanzate e da investimenti all’avanguardia nella transizione energetica verso l’energia solare.

Alba della sostenibilità

L’Unione Europea ha una lunga storia di politiche in favore delle fonti rinnovabili. Già nel 2009 l’UE ha approvato la Direttiva sulle Energie Rinnovabili (RED), fissando un obiettivo vincolante per gli Stati membri. Questo obiettivo ambizioso puntava a raggiungere il 20% del consumo energetico finale da fonti rinnovabili entro il 2020. La direttiva ha avuto un impatto significativo sull’aumento della quota di energia rinnovabile nell’UE, superando il proprio obiettivo già nel 2019. Si arrivò, infatti, fino al 22,1% del consumo finale proveniente da fonti rinnovabili. Grazie a questo traguardo, la RED è stata aggiornata nel 2018 con l’obiettivo più ambizioso di raggiungere il 32% del consumo energetico finale da fonti rinnovabili. Il tutto entro il 2030.

Rinascita Energetica dell’UE

Il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla RED è stato possibile principalmente per la diffusione dell’energia solare ed eolica, che hanno visto una crescita esponenziale in tutta l’UE nel periodo dal 2011 al 2021. Secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA), l’Unione Europea sta continuando ad accelerare la diffusione del fotovoltaico in risposta alla crisi energetica. Nel 2022, infatti, la produzione di energia rinnovabile da impianti fotovoltaici è aumentata del 50% rispetto al 2021. Questa significativa crescita è dovuta al fatto che per l’UE la produzione di energia eolica e solare rimane uno dei modi più efficaci per ridurre il consumo di gas naturale nel settore elettrico.

Competitività Rinnovabile

Va considerato anche che i prezzi record del gas naturale provocano costi elevati all’elettricità. Ciò contribuisce a rendere le energie rinnovabili più competitive su larga scala rispetto alle alternative basate sui combustibili fossili. Infatti, da dicembre 2021 a ottobre 2022, i prezzi contrattuali medi per l’eolico e fotovoltaico sono stati del 77% inferiori ai prezzi del mercato all’ingrosso. Inoltre, l’adozione da parte dei cittadini di soluzioni rinnovabili, come gli impianti fotovoltaici, è in espansione. Probabilmente perché industriali e residenziali sono più consapevoli che il solare è un’ottima soluzione per ridurre le bollette in aumento significativo dal 2022.

Non bisogna trascurare che la transizione a favore del fotovoltaico sta diventando sempre più popolare. In più, l’energia rinnovabile è destinata a svolgere un ruolo importante nel futuro energetico dell’UE e dei suoi cittadini. Se anche tu stai pensando di investire su un impianto fotovoltaico per risparmiare sui costi della bolletta elettrica, ridurre la tua dipendenza dalle fonti energetiche fossili e contribuire alla tutela dell’ambiente clicca qui per compilare il nostro modulo. Sarai contattato da un professionista che ti aiuterà a rispondere alle tue domande e insieme potrete scegliere la soluzione migliore per le tue esigenze.

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